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ein TAG AUS DEM LEBEN DES KLEINEN JOHANNES
musica di Franco Battiato - testo di Manlio Sgalambro
ein Tag aus dem Leben des kleinen Johannes - la manina che sbuca pallida dal tuo vestito alla marinara - Johann klein Johann bist du denn ein kleines Mädchen was soll aus dir werden wenn du so fortfährst er trank an dem bekränzten Tische den heissen Tee aus der Untertasse - la musica ti sfinisce - ist Demagogie Blasphemie und Wahnwitz - ma tu scoppi d'amore - genug Tony genug ich bitte dich was setzest du ihm in den Kopf er sass ein wenig über die Tasten gebeugt - sedette e cominciò a improvvisare e i capelli castani gli coprivano le tempie in morbidi ricci così con malinconia lieve - dies war ein Tag aus dem Leben des kleinen Johannes

ein TAG AUS DEM LEBEN DES KLEINEN JOHANNES
musica di Franco Battiato - testo di Manlio Sgalambro - adattamento di Milagrosa Ortiz Martín
ein Tag aus dem Leben des kleinen Johannes - la manita que asoma pálida de tu vestido de marinero - Johann klein Johann bist du denn ein kleines Mädchen was soll aus dir werden wenn du so fortfährst er trank an dem bekränzten Tische den heissen Tee aus der Untertasse - la música te extenúa - ist Demagogie Blasphemie und Wahnwitz - y tú estallas de amor - genug Tony genug ich bitte dich was setzest du ihm in den Kopf er sass ein wenig über die Tasten gebeugt - sentado comenzó a improvisar y su pelo castaño le cubría las sienes con languidos rizos así con melancolía leve - dies war ein Tag aus dem Leben des kleinen Johannes

TAO
musica di Franco Battiato - testo di Manlio Sgalambro
tao ama secondo il tao ritieni il seme tao ama secondo il tao 250 milioni di spermatozoi in un solo orgasmo un solo uomo può popolare la terra

TAPPETO VOLANTE
musica di Giuni Russo e Maria A. Sisini - testo di Franco Battiato
si partiva a bordo di bastimenti verso terre ignote assai lontane fermi sopra il ponte ai naviganti inteneriva il cuore come sopra tappeti volanti desideri da mille e una notte una visita al museo Gutenberg di Magonza quando mi prende la malinconia mi metto a letto a pensare a me alla mia vita a certe cose strane vero all'esistenza dei buchi neri e mi si muove qualche cosa dentro che mi riporta alla vita vera negli orizzonti strane coordinate danno frammenti di arcobaleni quando mi prende la malinconia mi metto a letto a pensare a me non posso credere che la vita muoia in un oceano di silenzio e mi si muove qualche cosa dentro che mi riporta agli inconsci collettivi nei corridoi genetici delle razze trovi risvegli della memoria

TARZAN
musica di Franco Battiato e Pino Massara - testo di Franco Battiato
when comes the night I'm only in the jungle yes I sing for you wild world lions are my friends and elephants the monkeys play with me the jungle is my home come on my name is Tarzan king of the jungle and I sing for you wild world Jane is my woman I hate the sun I love the moon

TELEGRAFI
musica di Franco Battiato

TE LO LEGGO NEGLI OCCHI
musica di Sergio Endrigo - testo di Sergio Bardotti
finirà me l'hai detto tu ma non sei sincera te lo leggo negli occhi hai bisogno di me forse vuoi dirmi ancora no ma tu hai paura te lo leggo negli occhi stai soffrendo per me e nei tuoi occhi che piangono mille ricordi non muoiono perdonami se puoi e resta insieme a me tra di noi forse nascerà un amore vero te lo leggo negli occhi tu lo leggi nei miei

TEMA DELL'AMORE
musica di Franco Battiato

TEMA DELL'ODIO
musica di Franco Battiato

TEMPI MODERNI
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato
finirà non finirà la storia è sempre uguale passerà non passerà la voglia di scappare dai campi di sterminio che questa civiltà produce senza tregua né pudore mentre la gente dorme ci sarà non ci saranno giorni d'armistizio resterà non resteranno gioie né dolori le volte che mi pesa anche l'aria che respiro tu come mai non senti nostalgia di quando dormivamo insieme quando eravamo giovani - ... - e taglierei i capelli e cambierei vestito e pelle nei giorni in cui mi pesa anche l'orologio al polso e una notte mi sorprese insieme nella stanza con le mani un po' tremanti accarezzarti il ventre momenti di paura danni dell'educazione

TEMPORARY ROAD
musica e testo di Franco Battiato
I'm looking for someone a miracle to send my life in the curved I'm a lonely boy stepping out solitary man I don't understand life can be short or long tomorrow is another day I'm living underground like a teddy boy I cross the rainbow - migliaia di prigionieri immobili costretti sulle macchine ai semafori quando non c'è traffico per le vie del centro solitario me ne vo per la città l'aria calma dei dì di festa sale dalle scale verso me vigilesse all'erta come teddy boys - baby I need you come into my life - da una chiesa qui vicino suona una campana din don dan

TEMPORARY ROAD
musica e testo di Franco Battiato
I'm looking for someone a miracle to send my life in the curved I'm a lonely boy stepping out solitary man I don't understand life can be short or long tomorrow is another day I'm living underground like a teddy boy I cross the rainbow with millions of drivers at the traffic lights imprisoned and immobile in their cars when the traffic is low in the city streets solitary then I go through the town I don't understand life can be short or long tomorrow is another day I'm living underground like a teddy boy baby I need you come into my life from a nearby church steeple hear the bells are ringing din don dan

il TEMPO STESSO
?
messo a dura prova anche un pragmatico convinto fissa il mondo e perde molto tempo come me l'evidenza degli eventi che rinneghi favorisce il trascorrere del tempo e il logorio che lo pervade dipendenza da dominio del mio tempo madre della smania mia di anticipare il tempo stesso un dolor quotidiano cambia cresce pari al corso del suo tempo proporzioni dirette o inverse il legame tra tempo e gioie perse un amor quotidiano cambia cresce pari al corso del suo tempo dubbi eterni sul diretto nesso tra i legami ed il tempo stesso messo a dura prova anche un pragmatico convinto fissa il mondo e perde molto tempo come me fu mio amico e complice dei dubbi di una vita il tempo accondiscende e occulta ogni cosa fallita un dolor quotidiano cambia cresce pari al corso del suo tempo proporzioni dirette o inverse il legame tra tempo e gioie perse un amor quotidiano cambia cresce pari al corso del suo tempo dubbi eterni sul diretto nesso tra i legami e il tempo stesso pietà rubata ai miei pensieri che il tempo scoprirà fantasma mio di ieri non so convincerlo a restare mentre cambio qualsiasi cosa e sbaglio e cambio

TERZO VIAGGIO
musica di Franco Battiato

TIBET
musica di Franco Battiato - testo di Franco Battiato e Manlio Sgalambro
we cannot excuse you for your behaviour the great China the divine empire has fallen into dishonour politicians kill the monks refusing to listen and to reason keep your hands off Tibet now

TI SEI MAI CHIESTO QUALE FUNZIONE HAI
musica di Franco Battiato

TIEPIDO APRILE
musica di Franco Battiato - testo di Franco Battiato e Manlio Sgalambro
attraversi il bosco tiepido aprile consoli da sempre il viandante pensieri leggeri si uniscono alle resine dei pini si fa chiara la mente come nuvola pensieri leggeri si uniscono alle luci e ai colori al silenzio lontano delle nuvole entro dentro le case tiepido aprile risvegli all'amore gli amanti mi affido al vento ai profumi del tempo agli umori delle stagioni a meridione

la TORRE
musica di Guido Lamorgese - testo di Luciana A. Medini
non ho bisogno degli altri come fai tu io vivo bene da solo anzi di più guarda intorno a te forse capirai che c'è sbagliato tutto intorno a noi come una torre le mura io alzerò più forte di una roccia diventerò come un'isola che nessuno mai potrà raggiungere non sarò con voi la gente ride ma è falsa e come te io non mi fido degli altri e sai perché ho sofferto già troppe volte ormai gli amici mi hanno dato solo guai

la TORRE
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato
giù dalla torre butterei tutti quanti gli artisti perché le trombe del giudizio suoneranno per tutti quelli che credono in quello che fanno per gli spartani una volta era uguale buttavano giù da una rupe quelli che venivano male giù dalla torre butterei tutti quanti i teatranti e nostra signora dei turchi specchio delle mie brame chi è fra noi il più bravo del reame e salverei chi non ha voglia di far niente e non sa fare niente chi non ha voglia di far niente e salverei chi non ha voglia di far niente e non sa fare giù dalla torre butterei tutti quanti i registi gli attori e gli elettrodomestici per la vigilia della distruzione ritorneranno dinosauri antidiluviani una razza di superrettili che si mangerà i presentatori specie quelli creativi che giocano ai quiz elettronici si mangerà chi fa ma non sa quel che fa si salverà chi non ha voglia di far niente

TOTEM
musica di Franco Battiato e Giusto Pio

the TRAINS OF TOZEUR
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato e Saro Cosentino
in the frontier villages they watch the trains pass by so slowly and roads are deserted in Tozeur from a house far away your mother observes and she remembers me for my very special ways then for just a moment my longing to live at another pace begins to waking in me still they pass still very slowly the trains for Tozeur in the churches god forsaken shelters are being prepared and new ships for trips among the stars in an old empty mine vast stretches of salt and a memory of me like into a magic spell then for just a moment my longing to live at another pace begins to waking in me still they pass still very slowly the trains for Tozeur - doch wir wollen dich ihn zeigen und du wirst - in the frontier villages they watch the trains for Tozeur

TRAMONTO OCCIDENTALE
musica di Franco Battiato - testo di Franco Battiato e Fleur Jaeggy
tornerà la moda dei vichinghi torneremo a vivere come dei barbari Friedrich Nietzsche era vegetariano scrisse molte lettere a Wagner ed io mi sento un po' un cannibale non scrivo mai a nessuno non ho voglia né di leggere o studiare solo passeggiare sempre avanti e indietro lungo il corso in galleria e il piacere di una sigaretta per il gusto del tabacco non mi fa male tornerà la moda sedentaria dei viaggi immaginari e delle masturbazioni l'analista sa che la famiglia è in crisi da più generazioni per mancanza di padri ed io che sono un solitario non riesco per avere disciplina ci vuole troppa volontà mi piace osservare i miei concittadini specie nei giorni di festa con bandiere fuori dalle macchine all'uscita dello stadio e mi diverte

TRAMONTO URBANO
musica di Alice Visconti, Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Alice Visconti
in piedi sopra una panchina guardo un tramonto urbano il sole scivola pian piano fra tetti e ciminiere non c'è silenzio in questo mare di ossido di carbonio poco distante a un pino nano si alza un aeroplano avrei bisogno di parlare non trovo chi mi sta a sentire c'è troppa rabbia e troppo amore in tutto quello che ho nel cuore è troppo facile pensare che c'è chi sta più male mi sento senza garanzia è solo di passaggio

TRA SESSO E CASTITÀ
musica di Franco Battiato - testo di Franco Battiato e Manlio Sgalambro
andando a caso consideravo girando per strade vuote che l'equilibrio si vede da sé si avverte immediatamente ribussa ai miei pensieri un desiderio d'ieri ed è l'eterna lotta tra sesso e castità chissà com'è la tua vita oggi e chissà perché avrò abdicato scorrono gli anni nascosti dal fatto che c'è sempre molto da fare e il tempo presente si lascia fuggire con scuse condizionali ribussa ai miei pensieri un desiderio d'ieri ed è l'eterno scontro tra sesso e castità chissà com'è la tua vita oggi e chissà perché avrò abdicato tra i sussurri l'indolente ebbrezza di ascendere e cadere qui tra la vita e il sonno la luce e il buio dove forze oscure da sempre si scatenano felici i giorni in cui il fato ti riempie di lacrime e di arcobaleni della lussuria che tenta i papaveri con turbinii e voglie chissà perché avrò abdicato con te riproverei per capriccio o gioco per necessità mi divido così tra astinenza e pentimenti

los TRENES DE TOZEUR
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato e Saro Cosentino
en los pueblos fronterizos miran el paso de los trenes las rutas desiertas de Tozeur desde un viejo balcón tu madre me observa y se acuerda de mí y de mi forma de ser y por un instante retorna mi anhelo de vivir a distinta velocidad circulan aún más despacio los trenes de Tozeur en iglesias vacías hoy construyen los refugios de las astronaves interplanetarias en una mina olvidada paredes de sal y un recuerdo mío como un mágico encanto y por un instante retorna mi anhelo de vivir a distinta velocidad circulan aún más despacio los trenes de Tozeur en los pueblos fronterizos miran el paso de los trenes de Tozeur

i TRENI DI TOZEUR
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato e Saro Cosentino
nei villaggi di frontiera guardano passare i treni le strade deserte di Tozeur da una casa lontana tua madre mi vede si ricorda di me delle mie abitudini e per un istante ritorna la voglia di vivere a un'altra velocità passano ancora lenti i treni per Tozeur nelle chiese abbandonate si preparano rifugi e nuove astronavi per viaggi interstellari in una vecchia miniera distese di sale e un ricordo di me come un incantesimo e per un istante ritorna la voglia di vivere a un'altra velocità passano ancora lenti i treni per Tozeur - doch wir wollen dich ihn zeigen und du wirst - nei villaggi di frontiera guardano passare i treni per Tozeur

31 DICEMBRE 1999 ORE 9
musica di Franco Battiato

TRISTE COME ME
musica di Gregorio Alicata e Vittorio Buffoli - testo di Luciana A. Medini
se la tua fortuna un giorno cambiasse se perdessi tutto quello che hai non troveresti più quegli amici che adesso in troppi stanno con te saprai cosa vuol dire chiamare e non sentire l'amico che si stacca da te triste come me per sempre sarai solo come me resterai se la tua fortuna un giorno cambiasse se un aiuto agli altri tu chiederai ti chiuderanno in faccia le porte proprio quelli che ora stanno con te

le TUE RADICI
musica e testo di Alan Sorrenti
quando sono qui con te quello che prima valeva per me non vale più niente ma quando sono sulla strada da solo io mi sento sempre un uomo in cerca delle tue radici in cerca delle mie radici per crescere insieme e vorrei essere capace di amare il tuo amore senza di te quando mi chiedi cos'è reale io ti dico solo noi due siamo reali

TUTTO L'UNIVERSO OBBEDISCE ALL'AMORE
musica di Franco Battiato - testo di Franco Battiato e Manlio Sgalambro
rara la vita in due fatta di lievi gesti e affetti di giornata consistenti o no bisogna muoversi come ospiti pieni di premure con delicata attenzione per non disturbare ed è in certi sguardi che si vede l'infinito stridono le auto come bisonti infuriati le strade sono praterie accanto a grattacieli assolati come possiamo tenere nascosta la nostra intesa ed è in certi sguardi che s'intravede l'infinito tutto l'universo obbedisce all'amore come puoi tenere nascosto un amore ed è così che ci trattiene nelle sue catene tutto l'universo obbedisce all'amore come possiamo tenere nascosta la nostra intesa ed è in certi sguardi che si nasconde l'infinito