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le SACRE SINFONIE DEL TEMPO
musica e testo di Franco Battiato
le sento più vicine le sacre sinfonie del tempo con una idea che siamo esseri immortali caduti nelle tenebre destinati a errare nei secoli dei secoli fino a completa guarigione guardando l'orizzonte un'aria d'infinito mi commuove anche se a volte le insidie di energie lunari specialmente al buio mi fanno vivere nell'apparente inutilità nella totale confusione che siamo angeli caduti in terra dall'eterno senza più memoria per secoli fino a completa guarigione

SAGRADAS SINFONÍAS DEL TIEMPO
musica e testo di Franco Battiato
las oigo más cercanas sagradas sinfonías del tiempo con una idea que somos seres immortales caídos en la oscuridad pobres condenados por los siglos de los siglos hasta curar completamente mirando el horizonte un aire de infinito me commueve también a veces la clara insidia de la luna dentro de la noche me hace revivir en aparente inutilidad en este mar de confusiones y somos ángeles caídos en el planeta tierra sin memoria de dónde venimos hasta curar completamente

SAISON DU BONHEUR
musica di Guido Lamorgese e Giorgio Logiri - testo di Franco Battiato


SANCTUS
musica di Franco Battiato
sanctus dominus deus sabaoth pleni sunt caeli et terra gloria tua sanctus benedictus osanna in excelsis benedictus in nomine domini

SARCOFAGIA
musica di Franco Battiato - testo di Manlio Sgalambro
fu nefasta e temibile l'età del tempo di profonda e irrimediabile povertà quando ancora non si distingueva l'aurora dal tramonto quando l'aria della prima origine mischiata a torbida e instabile umidità al fuoco ed alla furia dei venti celava il cielo e gli astri come può la vista sopportare l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue le carni agli spiedi crude e c'era come un suono di vacche non è mostruoso desiderare di cibarsi di un essere che ancora emette suoni sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo

SCALO A GRADO
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato
ho fatto scalo a Grado la domenica di pasqua gente per le strade correva andando a messa l'aria carica d'incenso alle pareti le stazioni del calvario gente fintamente assorta che aspettava la redenzione dei peccati - agnus dei qui tollis peccata mundi miserere dona eis requiem - il mio stile è vecchio come la casa di Tiziano a Pieve di Cadore nel mio sangue non c'è acqua ma fiele che ti potrà guarire ci s'illumina d'immenso mostrando un poco la lingua al prete che dà l'ostia ci si sente in paradiso cantando dei salmi un poco stonati

SCHERZO EN MENOR
musica di Franco Battiato, Stephane Grappelli e Django Reinhardt - testo di Franco Battiato e Manlio Sgalambro - adattamento di Milagrosa Ortiz Martín
bajo ese plátano amarillo te juré amor eterno para ti tú despertabas mi inocencia preadamítica y una inmovilidad pero no somos piedra de tungsteno y el hombre cambia propiedad matando siempre a traición con el veneno de envidia e infidelidad los días van borrándose sin tregua uniendo el frío y el calor rápido y ágil como un lebrel mi dolor cambia de nuevo su color he visto luces iluminar escenas del futuro los años me dividen ya en mil pedazos el número lo sabes deja huella

SCHERZO IN MINORE
musica di Franco Battiato, Stephane Grappelli e Django Reinhardt - testo di Franco Battiato e Manlio Sgalambro
accanto a un platano ingiallito ti giurai amore per l'eternità mi risvegliavi un'innocenza preadamitica e un'immobilità ma l'uomo non è pietra di tungsteno e cambia spesso proprietà uccide sempre a tradimento con veleno d'invidia e d'infedeltà e i giorni si cancellano l'un l'altro e il caldo al freddo si unisce svelto con mosse da levriero il mio dolore cambia pur esso il suo colore ho visto un lampo illuminare scene del futuro gli anni mi dividono in sparse parti il numero sapessi lascia tracce

SCHMERZEN
musica e testo di Richard Wagner


SCUSA EH
musica di Guido Lamorgese e Giorgio Logiri - testo di Franco Battiato


SECONDO IMBRUNIRE
musica e testo di Franco Battiato
quei muri bassi di pietra lavica arrivano al mare e da qui ci passava ogni tanto un bagnante in estate sciara delle ginestre esposte al sole passo ancora il mio tempo a osservare i tramonti e vederli cambiare in secondo imbrunire e il cuore quando si fa sera muore d'amore non ci vuole credere che è meglio stare soli cortili e pozzi antichi tra i melograni chiese in stile normanno e una vecchia caserma dei carabinieri passano gli anni e il tempo delle stagioni se ne sta andando per scoprire che non sono ancora maturo nel secondo imbrunire e il cuore quando si fa sera muore d'amore non si vuol convincere che è bello vivere da soli

SEGNALI DI VITA
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato
il tempo cambia molte cose nella vita il senso le amicizie le opinioni che voglia di cambiare che c'è in me si sente il bisogno di una propria evoluzione sganciata dalle regole comuni da questa falsa personalità segnali di vita nei cortili e nelle case all'imbrunire le luci fanno ricordare le meccaniche celesti rumori che fanno sottofondo per le stelle lo spazio cosmico si sta ingrandendo e le galassie si allontanano ti accorgi di come vola bassa la mia mente è colpa dei pensieri associativi se non riesco a stare adesso qui

SEGUNDA-FEIRA
musica di Franco Battiato - testo di Manlio Sgalambro
ti porto con me - segunda-feira de Lisboa - nel mio antico mare nell'acqua occidentale nel Mediterraneo affollato di navi e corpi d'ignudi nuotatori fanciulli con sguardo da fiere gli occhi di lince dei braganza fissano il nord sognando l'oltremare come ghirlanda intrecciano una danza - trago dentro do meu coração todos lugares onde estive a entrada de Singapura o coral das Maldivas Macao da noite a uma hora - ti porto con me - segunda-feira de Lisboa - nel mio antico mare nell'acqua occidentale nel Mediterraneo affollato di navi e corpi d'ignudi nuotatori - segunda-feira de Lisboa - che nome d'incanto qui da noi è lunedì soltanto

SE MAI [Smile]
musica di Charlie Chaplin - testo di Geoffrey C. Parsons e John Turner - adattamento di Giorgio Calabrese e Giuseppe G. Ricci
se mai ti parlassero di me chi lo sa se in fondo a te troverai un sorriso per me anche se c'è da troppo tempo ormai il silenzio tra di noi io ti penso ancora sai se casomai ti parlassero di me spero che ricorderai quello che sono stato per te anche se hai sofferto quanto me spero che ti riuscirà di sorridere per me

SEMBRAVA UNA SERATA COME TANTE
musica di Giorgio Logiri - testo di Franco Battiato
sembrava una serata come tante mentre ti accompagnavo verso casa mi ero divertito a quella festa ed io credevo te anche felice perché ti avevo vista ridere e scherzare tutta la notte insieme ballare ma quegli occhi tuoi tradirono l'attrice che c'è in te mi dissero è già stanca di vedere intorno te se non avessi avuto l'orgoglio che c'è in me non ti avrei detto sai in amore non si finge mai sembrava una serata come tante mentre ti accompagnavo verso casa poi quegli occhi tuoi tradirono l'attrice che c'è in te mi dissero è già stanca di vedere intorno te se non avessi avuto l'orgoglio che c'è in me non ti avrei detto sì chiudiamola qui

SENTIMIENTO NUEVO
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato
es un sentimiento nuevo - che mi tiene alta la vita la passione nella gola l'eros che si fa parola le tue strane inibizioni non fanno parte del sesso i desideri mitici di prostitute libiche il senso del possesso che fu prealessandrino la tua voce come il coro delle sirene di Ulisse m'incatena ed è bellissimo perdersi in quest'incantesimo tutti i muscoli del corpo pronti per l'accoppiamento nel Giappone delle geishe si abbandonano all'amore le tue strane inibizioni che scatenano il piacere lo shivaismo tantrico di stile dionisiaco la lotta pornografica dei greci e dei latini la tua pelle come un'oasi nel deserto ancora mi cattura

SENTIMIENTO NUEVO
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato
es un sentimiento nuevo que mantiene alta mi vida la pasión en la garganta eros que se hace palabra todas tus inhibiciones no forman parte del sexo los apetitos míticos de cortesanas libias la posesión las formas de amor prealejandrinas y tu voz igual que el coro de las sirenas de Ulises me encadena y es hermoso perderse en este milagro y los músculos del cuerpo prestos al acoplamiento en la patria de las geishas se abandonan a su fuerza todas tus inhibiciones el placer desencadenan el shiva’smo asiático de estilo dionisíaco la lucha pornográfica de griegos y latinos y tu cuerpo como un bálsamo en el desierto aún me cautiva

SENZA CORNICE
musica di Alice Visconti, Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Alice Visconti


SEQUENZE E FREQUENZE
musica e testo di Franco Battiato
la maestra in estate ci dava ripetizione nel suo cortile io stavo sempre seduto sopra un muretto a guardare il mare ogni tanto passava una nave e le sere d'inverno restavo rinchiuso in casa ad ammuffire fuori il rumore dei tuoni rimpiccioliva la mia candela al mattino improvviso il sereno mi portava un profumo di terra

SERA
musica di Alice Visconti, Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Alice Visconti
sera è sempre sera noi qua facciamo sera in quest'atmosfera noi tiriamo a sera il fumo dalle orecchie è la cosa più sincera le lingue come spade tagliano la cera la luce dei diamanti mette in ombra quella vera sera è sempre sera noi qua facciamo sera la sera è complice la sera è fragile la sera è semplice la sera è inutile sera è sempre sera noi qua facciamo sera e scorrono le mani su una schiena stanca e strillano bambini in ogni circostanza e suonano campane piene di arroganza e pendono due labbra dalla tua pazienza sera è sempre sera noi qua facciamo sera la sera è complice la sera è fragile la sera è semplice la sera è inutile nel sonno di un minuto scorre una vita intera nell'angolo ad imbuto getto la pelle vera sul letto mio di seta colgo la primavera nel fondo di un cassetto prendo la tua natura

SERIAL KILLER
musica di Franco Battiato - testo di Manlio Sgalambro
mentre al riparo di un faggio anelo alla felicità delle foglie sfilano lontane carovane e il mio sogno è perfetto ma l'esistenza mi attira mi vedo riflesso sulle acque del lago sogno pomeridiano di un fauno che si sveglia no non voglio farti del male fratello mio non credere perché ho il coltello in mano e tu mi vedi quest'arma a tracolla e le bombe che pendono dal mio vestito come bizzarri ornamenti collane di scomparse tribù non avere paura perché porto il coltello tra i denti e agito il fucile come emblema virile non avere paura della mia 38 che porto qui nel petto di questo invece devi avere paura io sono un uomo come te gli eucalipti crescono bene quest'anno peschi a tamarindi colorano le mie avide pupille mi preparano un cuscino di erbe per nuovi sogni

SERIAL KILLER
musica di Franco Battiato - testo di Manlio Sgalambro - adattamento di Milagrosa Ortiz Martín
mientras a la sombra de una haya anhelo a la felicidad de las hojas desfilan lejanas caravanas y mi sueño es perfecto la existencia me llama y veo mi reflejo en las aguas del lago sueño de siesta de un fauno que despierta no quiero hacerte yo daño hermano mío no creas tú que estoy cuchillo en mano y tú me ves este arma colgada y las bombas que penden de este vestido como ornamentos bizarros collares de perdidas tribus no me tengas ya miedo aunque lleve un cuchillo entre dientes y mueva el fusil como emblema viril no le tengas tú miedo a mi 38 que llevo aquí en el pecho tú sin embargo debes tenerme miedo pues soy un hombre como tú los eucaliptos crecen muy bien este año frutos y tamarindos dan luz a mis ávidas pupilas me preparan un lecho de hierbas para nuevos sueños

SETTE SUFI
musica di Franco Battiato

SE TU SAPESSI
musica e testo di Bruno Lauzi
se tu sapessi come ti amo non cercheresti di dire parole che voglion dire io non ti amo quello che è triste è che tu non lo sai oggi ho cercato nella tua strada i nostri nomi graffiati sul muro certo qualcuno li ha cancellati quello che è triste è che non piangerai passerai giorni interi senza chiedere di me ma se tu sapessi quanto ti amo non troveresti più vuota la vita né doneresti i tuoi amo

SEX APPEAL TO EUROPE
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Sybil A. Mostert
slow the world I wanna turn round messieurs et mesdames les jeux sont faits for your ears only for your eyes a song to awake you my beauty oh arise my beauty strange hands have touched overnight tick ticking hands so quiet love from USSR love from United States don't share the world share the future so love me do loving arms god's away on holyday hip hurray teddy boys now fight and play blues and evergreens kings and queens drink Vodka Cola to your delight oh play godfathers day and night don't rock and roll us play it right god's pinball goes tilt

SHANGRJ LA
musica di Franco Battiato e Pino Massara - testo di Rossella Conz


SHOCK IN MY TOWN
musica di Franco Battiato - testo di Franco Battiato e Manlio Sgalambro
shock in my town velvet underground - ho sentito urla di furore di generazioni senza più passato di neoprimitivi rozzi cibernetici signori degli anelli orgoglio dei manicomi - shock in my town velvet underground - ho incontrato allucinazioni stiamo diventando come degli insetti simili agli insetti nelle mie orbite si scontrano tribù di suburbani di aminoacidi latenti shock addizionali sveglia kundalini per scappare via dalla paranoia mescalina come dopo un viaggio con la mescalina che finisce male nel ritorno

SIGILLATA CON UN BACIO [Sealed with a kiss]
musica di Gary Geld - testo di Peter Udell - adattamento di Ettore Carrera e Saro Leva
ci dobbiamo ormai lasciar per l'estate io ti prometto però che sempre scriverò e con un bacio la lettera sigillerò passerò pensando a te quest'estate scrivendoti tutto di me e con un bacio amor ogni giorno la lettera sigillerò io so che ogni giorno nel sole ti rivedrò lo so che tutte le notti nel buio ti cercherò sarà bello per noi due ritrovarci quando l'autunno verrà e tu ritornerai con il vento in settembre ed io ti bacerò

il SILENZIO DEL RUMORE
musica di Franco Battiato - testo di Sergio Albergoni e Franco Battiato
il silenzio del rumore delle valvole a pressione i cilindri del calore serbatoi di produzione anche il tuo spazio è su misura non hai forza per tentare di cambiare il tuo avvenire per paura di scoprire libertà che non vuoi avere ti sei mai chiesto quale funzione hai

SIMONOS PETRA
musica e testo di Franco Battiato


SITTING ON THE DOCK OF THE BAY
?
sitting in the morning sun I'll be sitting when the evening comes watching the ships roll in and I watch them roll away again sitting on the dock of the bay watching the tide roll away sitting on the dock of the bay wasting time I left my home in Georgia headed for the 'frisco bay I had nothin to live for and I look like nothing's gonna come my way I'm sitting on the dock of the bay watching the tide roll away I'm sitting on the dock of the bay wasting time looks like nothing's gonna change everything still remains the same I can't do what ten people tell me to do so I guess I'll remain the same sitting here resting my bones and this loneliness won't leave me alone 2000 miles I roamed just to make this dock my home

S. MARCO
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato


il SOGNO
musica di Franco Battiato - testo di Fleur Jaeggy
il nulla emanava la pietra grigia e attorno campi di zafferano passavano donne bellissime in sete altere

le SOIN
musica di Franco Battiato - testo di Franco Battiato e Manlio Sgalambro


SOLDIER
musica di Franco Battiato e Pino Massara - testo di Rossella Conz
I am like a soldier I died like a soldier and ... on my shoulder on the battlefield so ...

il SOLE DI AUSTERLITZ
musica di Alberto Radius - testo di Franco Battiato
si udiva appena un suono di campane dei passi svelti sopra rami secchi rumore di cancelli che si aprivano di case neoclassiche esposte al sole di Austerlitz lascio i fuochi della battaglia i campi di artiglieria militare parto senza salutare e ritornando a casa dal lavoro ci colse in strada il suono della guerra rumore di persone che fuggivano da case neoclassiche nascoste al sole di Austerlitz

la SOMBRA DE LA LUZ
musica e testo di Franco Battiato
defiéndeme de las fuerzas contrarias en el sueño nocturno cuando no soy consciente cuando mi sendero se hace incierto y no me dejes nunca más devuélveme a las zonas más altas a uno de los reinos de calma es tiempo de escapar de estos ciclos de vidas y no me dejes nunca más por qué los gozos del más profundo afecto o del anhelo más sutil de pulso sólo son la sombra de la luz recuérdame lo infeliz que me siento lejos de todas tus leyes cómo no malgastar el tiempo que me queda y no me dejes nunca más por qué la paz de ciertos monasterios o la armonía vibrante de todos mis sentidos sólo son la sombra de la luz

SOVRAPPENSIERO
musica e testo di Marco Castoldi


SPLENDIDE PREVISIONI
musica di Franco Battiato - testo di Fleur Jaeggy e Manlio Sgalambro
Brief an das Nichts unbekanntes Nichts sage mir ein Wort eine Schneenadel jenseits des Schweigens - le previsioni danno nuvole nere stormi di temporali in arrivo io sono pronto ad ogni evenienza ad ogni nuova partenza un viaggiatore che non sa dove sta andando enormi uccelli d'oro solcano il cielo spruzzi di fuoco dai forni la gente vive senza più testa la specie è in mutazione e non sappiamo dove stiamo andando - ein Briefmarke mit tropischen Urpflanzen die Schatten sind umgekehrt zauber Grün vergiftetes Grün die Hand die schreibt ist ebenso ein Schatten - you and I will never die standing in the shadows of the night - in un punto altissimo inaccessibile - and I'm never in touch with your heart - le previsioni danno nuvole nere stormi di temporali in arrivo io sono pronto ad ogni evenienza ad ogni nuova partenza e non sappiamo dove stiamo andando - die Hand die schreibt ist ebenso ein Schatten aus der Ferne ein Klang wenn Mann zuhšrt ist er schon verschwunden

STAGE DOOR
musica di Franco Battiato - testo di Franco Battiato e Manlio Sgalambro
mi sembra di viaggiare in zone rarefatte del pensiero dove si affina la mia disposizione a vivere che s'inebria di stili e discipline in un insieme irridente di parche voglie celebro il mio vanto i miei sensi la mia unicità furono giorno di stanchezza assurda e depressiva di una totale mancanza di lucidità quando ti chiedi in qualche letto sconosciuto che cosa hai fatto e perché vivi in tanta estraneità sapessi che dolore è l'esistenza che vede nero dove nero non ce n'è il fatto è che non posso più tornare indietro che non riesco a vivere con te né senza di te credimi perché noi siamo liberi di fare quello che vogliamo di uccidere stuprare rapinare e vomitare critiche insensate parlare e dire solo sempre inutili cazzate per un bisogno quotidiano di tensione in questo sfoggio naturale di pazzia ci si può difendere innestando il modo dell'indifferenza contro questa crescita esponenziale di follia e di violenza o ritornare indietro all'antica pazienza o ritornare indietro ma io vorrei essere un'aquila vedere il piano del mono che inclina verso di noi e le leggi che s'inchinano lanciarmi a inseguire il tuo deserto e i saperi solenni e le porte dorate cominciare di nuovo il viaggio

la STAGIONE DELL'AMORE
musica e testo di Franco Battiato
la stagione dell'amore viene e va i desideri non invecchiano quasi mai con l'età se penso a come ho speso male il mio tempo che non tornerà non ritornerà più la stagione dell'amore viene e va all'improvviso senza accorgerti la vivrai ti sorprenderà ne abbiamo avute di occasioni perdendole non rimpiangerle mai ancora un altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore nuove possibilità per conoscersi e gli orizzonti perduti non si scordano mai la stagione dell'amore tornerà con le paure e le scommesse questa volta quanto durerà se penso a come ho speso male il mio tempo che non tornerà non ritornerà più ne abbiamo avute di occasioni perdendole non rimpiangerle mai ancora un altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore nuove possibilità per conoscersi e gli orizzonti perduti non ritornano mai

STATI DI GIOIA
musica di Franco Battiato - testo di Franco Battiato e Manlio Sgalambro
le azioni del mondo non influenzano il sole e i nemici è sicuro sono dentro di noi com'è possibile restare ciechi per così lungo tempo mi trovavo a lottare contro i miei fantasmi spostandomi in avanti per quanto lo permette la catena scopersi per caso lo stato che ascende alla gioia masticavo semi di mela alla luce del mattino le increspature dell'aria sembravano pulsare mi giungevano frasi odori di erbe bruciate scintille di fuochi suoni lontani masticavo semi di mela alla luce del mattino le increspature dell'aria sembravano pulsare era l'estate del '63 da un juke box di un bar completamente vuoto she loves you yeyeyeah riti di purificazione dentro stati di gioia senza luce né oscurità

la STORIA DELLA MENTE
musica di Eugenio Finardi - testo di Claudio Rocchi


una STORIA INVENTATA [Adieu]
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato e Michele Pecora
la nostra casa è grande è come vuota e sente molto la tua assenza non riesco più a dormire sola gli amici che m'incontrano mi chiedono quando ritornerai e faccio sempre finta di avere fretta non era immaginabile una fine c'è sempre una signora che mi fa la spesa è stupido ma aspetto sempre vecchi hotel di perferia com'è triste questo giorno di settembre sento fischiare il treno certamente ho sbagliato io spesse volte avevi torto tu la veritè è oramai nel vento e questo inverno freddo ha portato un po' di neve fino al mare si sono poi ghiacciati anche i canali la borsa di acqua calda per scaldare il letto a volte all'improvviso strane angosce mi s'infiltrano nel letto e dormo con la luce accesa e l'erba del cortile è tutta bianca e tutto mi ricorda tutto vecchi hotel di perferia come miele la mia vita ai bordi delle strade deserte e andavo lungo i viali della ferrovia biciclete senza campanelli sento ancora fischiare il treno

STRADE DELL'EST
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato
carichi i treni che dall'Albania portano tanti stranieri in Siberia tappeti antichi mercanti indiani mettono su case tra Russia e Cina strade dell'est spinto dai turchi e dagli iracheni qui fece campo Mustafa mullah Barazani strade dell'est d'immensi orizzonti città nascoste di lingua persiana da qui la fine dicono storie di principesse chiuse in castelli per troppa bellezza fiori di loto giardini stupendi e Leningrado oggi di notte ancora ti può capitare di udire suoni di armonium sfiatati e vecchi curdi che da mille anni offrono il petto a novene

STRADE PARALLELE (Aria siciliana)
musica di Giuni Russo - testo di Giuni Russo e Maria A. Sisini


STRANI GIORNI
musica di Franco Battiato - testo di Manlio Sgalambro - adattamento di Benedict T. Ferrer
in 1945 I came to this planet - ascoltavo ieri sera un cantante uno dei tanti e avevo gli occhi gonfi di stupore - I've seen many things in this part of the world - nel sentire il cielo azzurro appare limpido e regale - let me tell you something - il cielo a volte invece ha qualche cosa d'infernale strani giorni viviamo strani giorni cantava - life can be short or long - sento un rumore di swing provenire dal neolotico - it depends - dall'olocene - where you go at night - sento il suono di un violino - alone and walking alone through the grey Sunday streets - e mi circondano l'alba - looking for someone - e il mattino - the place was clean well lit - chissà com'erano allora - I went in and I said I suppose I said - il Rio delle amazzoni - whiskey please - ed Alessandria la grande - the place was clean well lit - e le preghiere e l'amore - two men in a corner were waiting - chissà com'era il colore - I saw it from their hands you look at the hands not at the face if you want to stay out of trouble - mi lambivano suoni che coprirono rabbie e vendette di uomini con clave ma anche battaglie e massacri di uomini civili - for someone - l'uomo neozoico - where you go at night - dell'era quaternaria - strange days I've lived through strange days - nella voce di un cantante si rispecchia il sole ogni amata ogni amante strani giorni viviamo strani giorni - I had fallen into reverie I dreamed a vague outline the wiskey flowed sending me into the past action roll the cameras here comes a lightning tour of my life the two in the corner didn't say a word

STRANIZZA D'AMURI
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato
'ndo vadduni da Scammacca i carritteri ogni tantu lassaunu i loru bisogni e i muscunu ci abbulaunu supra eumu a caccia di lucettuli 'a litturina da ciccumetnea i saggi ginnici 'u Nabuccu 'a scola sta finennu man manu ca passunu i jonna 'sta frevi mi trasi 'ndall'ossa cu tuttu ca fora c'è 'a guerra mi sentu stranizza d'amuri l'amuri e quannu t'ancontru 'nda strata mi veni 'na scossa 'ndo cori cu tuttu ca fora si mori nan mori

la SUA FIGURA
musica di Giuni Russo - testo di Giuni Russo e Maria A. Sisini
l'estate appassisce silenziosa foglie dorate gocciolano giù apro le braccia al suo declinare stanco e lascia la tua luce in me stelle cadenti incrociano i pensieri e desideri scivolano giù mettimi come segno sul tuo cuore ho bisogno di te sai che la sofferenza d'amore non si cura se non con la presenza della sua figura baciami con la bocca dell'amore raccoglimi dalla terra come un fiore come un bambino stanco ora voglio riposare e lascio la mia vita a te tu mi conosci non puoi dubitare fra mille affanni non sono andata via rimani qui al mio fianco sfiorandomi la mano e lascio la mia vita a te sai che la sofferenza d'amore non si cura se non con la presenza della sua figura musica silenziosa è l'aurora solitudine che ristora e che innamora come un bambino stanco ora voglio riposare e lascio la mia vita a te mi manca la presenza della sua figura

SUD AFRICA
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Sybil A. Mostert
Sud Africa voglio andare in Sud Africa le strade fatte dal vento e da casa io vado ad un appuntamento scarpe da ballo mi fanno trovare il senso dell'orientamento nella geografia della magia voglio trovare un'offerta speciale - for you congratulations - molte cose bollono in pentola dopo il tramonto in Africa e una confezione tira l'altra Sud Africa mi porti via mi trafiggi con un tocco di baciamano il cuore a Parigi e il cervello a New York Sud Africa voglio andare in Sud Africa ci ventoliamo con dieci biglietti da 100 dollari ciascuno ci rincorriamo correndo a zig zag per evitare gli spiriti maligni e la bibbia è lunga la taglio un po' un leopardo sul mio sofa che non sa dirmi no ... per carità - it's not enough baby - un brivido un minuto di paura

SUD AFTERNOON
musica di Franco Battiato

SUI GIARDINI DELLA PREESISTENZA
musica e testo di Franco Battiato
torno a cantare il bene e gli splendori dei sempre più lontani tempi d'oro quando noi vivevamo in attenzione perché non c'era posto per il sonno perché non v'era notte allora beati nel dominio della preesistenza fedeli al regno che era nei cieli prima della caduta sulla terra prima della rivolta nel dolore tu volavi lieve sui giardini della preeternità poi ti allungavi sopra i gelsomini ho visto dei cavalli in mezzo all'erba seduti come lo sono spesso i cani e senza tregua vedo buio intorno voglio di nuovo gioia nel mio cuore un tempo in alto e pieno di allegria

SULLE CORDE DI ARIES
1 Sequenze e frequenze
2 Aries
3 Aria di rivoluzione
4 Da oriente ad occidente


il SULTANO DI BABILONIA E LA PROSTITUTA
musica di Alessandro Parente - testo di Luisa Zappa
frate Francesco partì una volta per oltremare fino alle terre di Babilonia a predicare coi suoi compagni sulla via dei sarracini furono presi a bastonate i poverini frate Francesco parlò e bene predicò che il gran sultano ascoltò e molto lo ammirò lo liberò dalle catene così Francesco partì per Babilonia a predicare

SUMMER ON A SOLITARY BEACH
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato
passammo l'estate su una spiaggia solitaria e ci arrivava l'eco di un cinema all'aperto e sulla sabbia un caldo tropicale dal mare e nel pomeriggio quando il sole ci nutriva di tanto in tanto un grido copriva le distanze e l'aria delle cose diventava irreale mare voglio annegare portami lontano a naufragare via da queste sponde portami lontano sulle onde - a wonderful summer on a solitary beach against the sea - le grand hôtel seagull magique - mentre lontano un minatore bruno tornava

SUONI PRIMORDIALI
musica di Franco Battiato

SU SCALE
musica di Franco Battiato

SVEGLIAMI
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Sybil A. Mostert
lente le gocce nelle fleboclisi e la sabbia scorre nelle clessidre flottaglie di pensieri schedati i sogni che farò bersaglio senza centro un senso d'inutilità e svegliami nel cuore della notte dimmi che tutto va in fiamme che la luna sta bruciando che tutto va in fiamme piano si sciolgono le stalattiti e l'attesa si dissolve nel ricordo e sopra un parasole un arcobaleno se ne va un bacio fermoposta da qui fino all'eternità e svegliami nel cuore della notte e trattami bene e poi resta per un'ora per un giorno e trattami bene fra di noi discorsi unitemporali lenti strati giorni e notti alternati eclissi di ricordi ora sono come tu mi vuoi all'ombra contro luce un senso d'inutilità