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FAMIGLIA
musica di Franco Battiato, Pino Massara e Antonio R. Pirolli - testo di Franco Battiato e Rossella Conz


FAWQ ANNAKHL
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FENOMENOLOGIA
musica di Franco Battiato e Pino Massara - testo di Sergio Albergoni e Franco Battiato
è incerto il processo mentale la voce è marmo e cemento e vivo malgrado me stesso difficile attuare il controllo attorno ai miei occhi c'è nebbia i contorni si fanno imprecisi ho già scordato la mia dimensione e forze sconosciute mi strappano da me l'esotomia l'IBM-azione de-cloro-de-fenil-chetone SD-etilizzazione han dato vita alla biogrammazione - x1=a·sin(ωt) x2=a·sin(ωt+γ)

FERRO BATTUTO
1 Running against the grain
2 Bist du bei mir
3 la Quiete dopo un addio
4 Personalità empirica
5 il Cammino interminabile
6 Lontananze d'azzurro
7 Hey Joe
8 Sarcofagia
9 Scherzo in minore
10 il Potere del canto - Öde

FETUS
1 Energia
2 Fetus
3 una Cellula
4 Cariocinesi
5 Fenomenologia
6 Meccanica
7 Anafase
8 Mutazione

FETUS
musica di Franco Battiato e Pino Massara - testo di Sergio Albergoni e Franco Battiato
non ero ancora nato che già sentivo il cuore che la mia vita nasceva senza amore mi trascinavo adagio dentro il corpo umano giù per le vene verso il mio destino

la FILOVIA
musica di Franco Battiato e Pino Massara - testo di Sergio Albergoni e Franco Battiato
segretarie d'azienda che parlano dei loro amori sognati dignitosi impiegati che cercano un senso alle loro miserie operai che morsicano vecchi rancori di classe mani operose che toccano carni già stanche in quest'aria che odora di grandi promesse cerco ansiosa il tuo sguardo che ha il sapore della vita quattro fermate della 93 due fili corrono insieme a te quattro fermate della 93 gli altri mi spingono verso di te monetine che cantano ricchezze ogni giorno inventate ingiallite cambiali che vendono impegni che nessuno ha voluto

FINALE
musica di Franco Battiato - testo di Manlio Sgalambro


FINNEGAN'S WAKE
musica e testo di Giuseppe Pollina
alfa beta gamma delta - sotto il ponte di Eraclito dove passava il fiume mi bagnai le mani e l'abito - Eins Zwei Drei Vier - ascriverò il mio nome nell'albo d'oro dei pazzi sul palcoscenico dell'errore perché tutto si dice e perché tutto si fa senza sapere il perché senza sapere come perché a tutto si crede e perché a nulla si crede mai barcolliamo fra falsi miti e uomini in malafede - James tell me what you want to say with your book Finnegan's wake - così in basso come in alto la legge di Trismegisto l'ermete che dall'Egitto segnava le stelle sul registro - più diviso meno per - io amo la matematica perché lei non giudica i miei pensieri sulla genetica perché viviamo nell'era della divina apparenza della ferita profonda inferta al sole della coscienza perché tutto ci piace e tutto ci assottiglia e ci riduce al prezzo incollato sul tappo della bottiglia perché viviamo al guinzaglio dell'indifferenza dei tabulati dei grafici in borsa e dei capricci della scienza gente di Praga e Dublino è forte l'odore del vino il sole tramonta a Sion due minuti più tardi che a Riom sonno risveglio la quiete il pino la quercia l'abete - der starke Geruch von Most - I go quickly to the silly post and I get lost

FISIOGNOMICA
1 Fisiognomica
2 E ti vengo a cercare
3 Veni l'autunnu
4 Secondo imbrunire
5 Nomadi
6 Zai saman
7 il Mito dell'amore
8 l'Oceano di silenzio

FISIOGNOMICA
musica e testo di Franco Battiato
leggo dentro i tuoi occhi da quante volte vivi dal taglio della bocca se sei disposto all'odio o all'indulgenza nel tratto del tuo naso se sei orgoglioso fiero oppure vile i drammi del tuo cuore li leggo nelle mani nelle loro falangi dispendio o tirchieria da come ridi e siedi so come fai l'amore quando ti arrabbi se propendi all'astio o all'onestà per cose che non sai e non intendi se sei presuntuoso od umile negli archi delle unghie se sei un puro un avido o un meschino ma se ti senti male rivolgiti al signore credimi siamo niente dei miseri ruscelli senza fonte vedo quando cammini se sei borioso fragile o indifeso da come parli e ascolti il grado di coscienza nei muscoli del collo e nelle orecchie il tipo di tensioni e di chiusure dal sesso e dal bacino se sei più uomo o donna vivere 20 o 40 anni in più è uguale difficile è capire ciò che è giusto e che l'eterno non ha avuto inizio perché la nostra mente è temporale e il corpo vive giustamente solo questa vita

FISIOGNOMICA
musica e testo di Franco Battiato
leo dentro de tus ojos cuántas veces has vivido en el trazo de la boca si eres dispuesto al odio o a la indulgencia en el rasgo de tu nariz si eres orgulloso fiero o bien vil los dramas de tu alma los leo en tus manos y en tus falanges dispendio o tacañería sé cómo ríes, cómo te sientas, sé cómo haces el amor cuando te enfadas si te inclinas al rencor o a la lealtad hay cosas que no sabes no entiendes si eres presumido o humilde en los arcos de las uñas si eres un puro un ávido o un mezquino pero si te sientes mal dirígete al señor créeme somos nada míseros arroyos sin fuente veo cuando caminas si eres vano frágil o indefenso sé cómo hablas y escuchas el grado de consciencia en los músculos del cuello en los oídos el tipo de tensión y de cierres del sexo y de la pelvis si eres más hombre o mujer vivir 20 o 40 años más es lo mismo difícil entender lo que es justo y que el eterno no ha tenido origen porque la mente nuestra es temporal y el cuerpo vive justamente sólo esta vida

FLEURS
1 la Canzone dell'amore perduto
2 Ruby Tuesday
3 J'entends siffler le train [Five hundred miles]
4 Aria di neve
5 Ed io tra di voi [Et moi dans mon coin]
6 Te lo leggo negli occhi
7 la Canzone dei vecchi amanti [la Chanson des vieux amants]
8 Era de maggio
9 Che cosa resta [Que reste-t-il de nos amour]
10 Amore che vieni amore che vai
11 Medievale
12 Invito al viaggio - Ghost track

FLEURS 2
1 Tutto l'universo obbedisce all'amore
2 Era d'estate
3 E più ti amo [Plus je t'entends]
4 It's five o'clock
5 Del suo veloce volo [Frankenstein]
6 Et maintenant
7 Sitting on the dock of the bay
8 il Carmelo di Echt
9 Il venait d'avoir 18 ans
10 Bridge over troubled water
11 la Musica muore
12 l'Addio

FLEURS 3
1 Perduto amor
2 Impressioni di settembre
3 Se mai [Smile]
4 Ritornerai
5 Col tempo sai [Avec le temps]
6 Insieme a te non ci sto più
7 il Cielo in una stanza
8 le Tue radici
9 Se tu sapessi
10 Sigillata con un bacio [Sealed with a kiss]
11 Come un sigillo
12 Beim schlafengehen

FOETUS
1 Energy
2 Foetus
3 a Cell
4 Karyokinesis
5 Phenomenology
6 Mechanics
7 Anaphase
8 Mutation

FOETUS
musica di Franco Battiato e Pino Massara - testo di Sergio Albergoni e Franco Battiato
I wasn't yet born and I felt the heart beat and that my life was born in hate I drag myself slowly inside the human body down through the veins going to my faith

FOR ME
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FORMIDABLE
musica di Guido Lamorgese e Giorgio Logiri - testo di Franco Battiato


FORNICAZIONE
musica di Franco Battiato - testo di Manlio Sgalambro
fornicammo mentre i fiori si schiudevano al mattino e di noi prendemmo piacere sì l'un l'altro ora la mia mente andava seguiva le orme delle cose che pensava una canzoncina ardita mi premeva le ossa del costato e il desiderio di tenere le tue tenere dita libero - ... - vorrei tra giaculatorie di versi spirare e rosari composti di spicchi d'arancia e l'aria del mare e l'odore marcio di un vecchio porto e come pesce putrefatto putrefare

FORTEZZA BASTIANI
musica di Franco Battiato - testo di Franco Battiato e Manlio Sgalambro
resisterà alle dolci lusinghe la fortezza Bastiani bugiardi imbonitori l'assediano con violenze degne di Tamerlano resisterò andando incontro al piacere ascoltando il respiro trattenendo il calore su un'altra forma d'onda intonerò il mio pensiero ho camminato girando a vuoto senza nessuna direzione mi tiene immobile nei limiti l'ossessione dell'io mi ritrovai seduto su una panchina al sole di febbraio magico pomeriggio dai riflessi d'oro e mi svegliai con l'aria di pioggia recente che aveva lasciato frammenti di gioia

FRAMMENTI
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato
le vecchie con le scope rincorrono i ragazzi cattivi per la strada i telegrafi del posto mandano segnali incomprensibili la donzelletta vien dalla campagna in sul calar del sole che gran comodità le segretarie che parlano più lingue e che felicità ci dà l'insegna luminosa quando siamo in cerca di benzina deve sentirsi imbarazzato un vigile nella divisa il primo giorno di lavoro me ne andavo una mattina a spigolare quando vidi una barca in mezzo al mare i cipressi che a Bolgheri alti e schietti vanno da san Guido in duplice filar hanno veduto una cavalla storna riportare colui che non ritorna la donna schiuse senza resistenza gli occhi abituati a prendere collirio hai mai veduto a Borgo Panigale un'aurora simile alla boreale perché bella ragazza padovana ti vuoi fare una comune giù in Toscana d'in su la vetta della torre antica passero solitario alla campagna cantando vai finché non muore il giorno

FRONTIERE
musica di Franco Battiato e Pino Massara - testo di Rossella Conz


FULMINI GLOBULARI
musica di Franco Battiato - testo di Manlio Sgalambro
fulgit item cum rarescunt quoque nubila caeli - quando un temporale mette in moto i fulmini lampi squarciano le nubi

FUMO DI UNA SIGARETTA
musica di Guido Lamorgese e Giorgio Logiri - testo di Franco Battiato
cosa credi tu di avermi dato l'amore per un bacio che per sbaglio ti è scappato l'amore è una parole e niente più torna a casa è tardi e sei bambina l'amore è meglio se lo sognerai in cucina l'amore è una parola non dirla più tu che vuoi l'amor non sai che l'amore non rende felici provaci una volta a innamorarti e poi delusa resterai vedrai come me lascia stare hai tempo non c'è fretta l'amore è breve fumo di una sigaretta l'amore non serve a niente alla tua età

FU QUELLO CHE FU
musica di Franco Battiato - testo di Manlio Sgalambro
ah questo passato dove il mio rifugio presso di te fu quello che fu dove la polvere più pura sulla tua soglia fu quella che fu duri come pietre come due amici eravamo insieme preso del tuo cuore ho detto che il nostro legame fu quello che fu irragionevole non ci poteva niente non potevo immaginarmi senza la follia fu quella che fu l'impero delle parole la distinzione tra bene e male la ripida discesa dal cielo alla terra disperata verso l'incarcerazione fu quello che fu la circumnavigazione i nomi che si diedero alle cose la gioia e il dolore dell'esistere l'enigma del consenso le emozionali imprese della specie fu quello che fu tutto fu quello che fu quel che deve ancora avvenire il sorgere della città di dio l'emblema che ci fa forti e sicuri oppure pazzi e disperati ti gridavo sono disperso