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ABBRONZATE DAI MIRAGGI
musica di Giuni Russo e Maria A. Sisini - testo di Francesco Messina
maestre troppo elementari mi complicarono la vita orizzonti ormai lontani ma una supplente di Pantelleria speriamo ricominci presto la scuola speriamo che ci insegnino ad arrossire donne troppo indipendenti abbronzate dai miraggi ma innamorate solo al mare in un'isola deserta voglio andare ad abitare ma quello sguardo strano sento su di me il vento tra le palme come un'ombra fra cespugli al mare un melograno è già maturo e fa venire voglia di provare speriamo manchi presto la corrente speriamo ci sia qualcosa d'ascoltare donne troppo indipendenti abbronzate dai miraggi ma innamorate solo al mare in un'isola deserta voglio andare ad abitare ma quello sguardo strano sento su di me ma innamorate solo al mare ma quello sguardo strano sento su di me vento o vento portami via con te

ACCENDO LA MIA RADIO
musica di Franco Battiato e Pino Massara - testo di Rossella Conz


ACCETTA IL CONSIGLIO
musica di Marco Bardella, Pasquale Di Molfetta, Alessandro Farolfi, Enrico L. Gussoni, Gabor V. Leskò e Angelo Privitera - testo di Marco Bardella, Pasquale Di Molfetta, Alessandro Farolfi e Gabor V. Leskò - adattamento di Manlio Sgalambro
vi voglio rifilare un paio d'inutili consigli godete del potere e della bellezza della vostra gioventù ma senza pensarci oppure pensateci tanto è lo stesso se ci pensate troppo scompaiono subito tra vent'anni guarderete le vostre vecchie foto come dei santini le adorerete in ginocchio quante possibilità avevate che aspetto magnifico non eravate per niente grassi come vi sembrava niente pance ma questo è il consiglio la pancia non esclude l'erotismo guardate Socrate pancione e grande amatore guardate con terrore la ragazza accanto un giorno potrebbe essere vostra moglie e voi ragazze guardate con orrore quel giovanottone che siede accanto a voi un giorno potrebbe essere vostro marito ricordate tutti i complimenti che ricevete scordate gli insulti ma non tutti qualcuno conservatelo non sentitevi in colpa se non sapete cosa fare della vostra vita le persone più interessanti che conosco a 22 anni non sapevano che fare della propria ma a pensarci bene anche dopo forse vi sposerete forse no ma se non vi sposerete non potrete divorziare questa cosa così bella meravigliosa pensateci godete del vostro corpo usatelo in tutti i modi che desiderate sì anche in quello dice qualcuno bona femmina mala femmina vuole bastone un altro dice la condizione naturale della donna è la vedovanza naturalmente io non vi consiglio né l'uno né l'altro leggete così parlo Zarathustra ma tappategli prima la bocca anche lui dà consigli ma o lui o me datevi da fare per colmare le distanze geografiche gli stili di vita vivete a Milano ma lasciatela prima che v'indurisca vivete a Los Angeles ma lasciatela prima che vi rammollisca siate cauti infine nell'accettare consigli e pazienti con chi li dispensa accettate quest'ultimo consiglio non accettate mai consigli

A COSA PENSANO
musica e testo di Alice Visconti
quante gambe accavallate negli studi e negli uffici un giornale tra i cespugli vieni su a vedere i dischi miei siamo rimasti senza benzina in aperta campagna questo soffio caldo che si sente anche d'inverno questo vento denso che non sentono i bambini a cosa pensano i negozianti quando vendono a cosa pensano i romanzieri quando scrivono che cosa sognano le fidanzate quando baciano - something in the air - io che da piccola cercavo i nudi nei musei inseguita dai custodi dai guardiani del solito grigio parenti miei cinture di castità e di quel poco che resta io che da piccola andavo al mare per respirare i segreti dell'ombra delle cabine a cosa pensano i negozianti quando vendono a cosa pensano i romanzieri quando scrivono che cosa sognano le fidanzate quando baciano - something in the night - la vita interiore i romanzi d'amore è meglio andare tardi a lavorare anche le mamme fanno spesso l'amore ma in silenzio per non farsi sentire a cosa pensano i negozianti quando vendono a cosa pensano i romanzieri quando scrivono che cosa sognano le fidanzate quando baciano a cosa pensano le annunciatrici quando parlano a cosa pensano i giocatori quando segnano che cosa sognano i professori quando spiegano

A COSA PENSI
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Giovanni M. Gallerani
a cosa pensi appoggiato alla barca in questa luce d'inverno pensi a quello che eri al bambino controvoglia perduto senza amici sulla riva deserta a quel seno già maturo e svogliato tra due corpi allacciati sul greto a tua madre che non sai perdonare per quel bacio che non riesci a scordare al profumo del tuo primo abbraccio di nascosto come fosse peccato è a questo che pensi a cosa pensi camminando da solo incontro a un'alba gelata pensi a quello che sei all'adulto tanto atteso e mancato al calore dei tuoi anni bruciati all'amore che ti ostini a cercare ma puntuale nella donna sbagliata a tuo padre che sorride indulgente dietro il fumo del suo sigaro acceso a quel pianto che vorresti asciugare di un bambino proprio in fondo al tuo cuore è a questo che pensi a cosa pensi mentre guardi il tuo fiume passare gonfio di nebbia pensi a quel che sarai ad un vecchio orgoglioso e indifeso alla rabbia a quella poca che resta quasi spenta in un'altra amarezza al tuo cane quando è in vena di feste a tuo figlio già deciso a partire proprio adesso che ne avresti bisogno a quel fuoco che hai lasciato morire nella casa dove fabbrichi i sogni è a questo che pensi o pensi a me delle volte

l'ADDIO
musica di Giacomo Di Martino e Giusto Pio - testo di Ippolita Avalli, Franco Battiato e Giacomo Di Martino
con la fine dell'estate come in un romanzo l'eroina visse veramente prigioniera con te dietro la finestra guardavamo le rondini sfrecciare in alto e in verticale ogni tanto un aquilone nell'aria curva dava obliquità a quel tempo che lascia andare via gli idrogeni nel mare dell'oblio da una crepa sulla porta ti spiavo nella stanza un profumo invase l'anima e una luce prese posto sulla cima delle palme con te dietro la finestra guardavamo le rondini sfrecciare in alto e in verticale lungo strade di campagna stavamo bene per orgoglio non dovevi lasciarmi andare via ogni tanto un aquilone nell'aria curva dava obliquità a quel tempo che lascia andare via gli idrogeni nel mare dell'oblio quando me ne andai di casa finsi un'allegria ridicola dei ragazzi uscivano da scuola dietro alla stazione sopra una corriera l'addio

ADIEU
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato e Michele Pecora


ADRENALINA
musica di Maria A. Sisini - testo di Giuni Russo
mi sveglio la mattina mi fa da propulsore ti voglio non ti voglio se ti voglio non lo so si chiama adrenalina aumenta la tensione mi sale la pressione per la troppa confusione intrighi all'orientale lo scoppio nucleare lo sfratto della casa ormai ce l'ho i vasocostrittori mi fan da reattori il mio sistema è stanco di un erotismo in bianco adrenalina è come un ciclone che si mette in funzione adrenalina la voglia di gridare e lasciatemi sfogare adrenalina pura non mi manca mai prendine se vuoi non mi manca mai se vuoi si chiama adrenalina non è la cocaina prodotto naturale anche concesso dallo stato si chiama adrenalina non è una droga pura è un ciclo riduttore stimolante di tensione il sesso lungo i viali il sesso nei locali il sesso a colazione forse no i vasocostrittori mi fan da reattori il mio sistema è stanco di un erotismo in bianco adrenalina è come un ciclone che si mette in funzione adrenalina adrenalina la voglia di gridare e lasciatemi sfogare adrenalina pura non mi manca mai prendine se vuoi non mi manca mai se vuoi baciami non dir di no o m'innervosirò

AEROPLANE [Avion]
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato e Giovanni M. Gallerani
fly oh fly Lucy in the sky with diamonds welcome tourists Balkan tourists Austrian Canadian Bergamask airlines Iraneq TWA Panamerican - ... - fly oh fly Lucy in the sky with diamonds welcome tourists Balkan tourists Austrian Canadian Bergamask airlines Iraneq TWA Panamerican - ...

l'AEROPLANO
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato
fly oh fly Lucy in the sky with diamonds welcome tourists Balkan tourists Austrian Canadian Bergamask airlines Iraneq TWA Panamerican - un aeroplano ma come fa a volare su nel cielo che strano sulle nuvole va come un'aquila vola sulle città - fly oh fly Lucy in the sky with diamonds welcome tourists Balkan tourists Austrian Canadian Bergamask airlines Iraneq TWA Panamerican - dall'aeroplano si vede il mondo piccolo e lontano che strano nord geografico nord magnetico va dalla torre di controllo la rotta

AFRICAN LOVE
musica di Franco Battiato e Pino Massara - testo di Franco Battiato


the AGE OF THE HERMAPHRODITES
musica di Franco Battiato - testo di Manlio Sgalambro
the age of the hermaphrodites - l'abisso originale l'autonomia dell'infertile

AGNUS
musica di Franco Battiato
agnus dei qui tollis peccata mundi miserere dona eis requiem

AGNUS DEI
musica di Franco Battiato
agnus dei qui tollis peccata mundi miserere nobis

A LA MEMORIA DE GIULIA
musica di Franco Battiato - testo di Manlio Sgalambro - adattamento di Milagrosa Ortiz Martín
la cama de níquel donde me esparabas de muy joven el radiogramófono que cogía todo cuando te llevaba a aquel café traiga fresas con nata decía y soberbio te mirabas mientras el otro se giraba haciendo muecas mofándose de mí aquella que llevaba siempre encima antes que un cajón la guardase y desluciese supe así de tu muerte y recordé cada rizo en tu semblante la suerte mi memoria saca fuera recuerdos de un sombrero sin que yo pueda elegir los que quiero he tenido alegrías a veces nos dormíamos los tres yo tu madre y tú en la misma cama cuanta inocencia que santa trinidad era un gesto de afecto y de respeto oh memoria por qué me engañas por que como si fuese viento me echas este polvo hacia mis ojos acariciaba tus rodillas y to corazón reía satisfecho he tenido alegrías sí te recuerdo así mi pobre Giulia clara y risueña impaciente me esperaba la vida y el viento muy leve de mañana se llevaba cada cosa tenía 17 años

ALEXANDER PLATZ
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato e Alfredo Cohen
e di colpo venne il mese di febbraio faceva freddo in quella casa mi ripetevi sai che d'inverno si vive bene come di primavera sì proprio così la bidella ritornava dalla scuola un po' più presto per aiutarmi ti vedo stanca hai le borse sotto gli occhi come ti trovi a Berlino est - Alexander Platz auf wiedersehen - c'era la neve faccio quattro passi a piedi fino alla frontiera vengo con te e la sera rincasavo sempre tardi solo i miei passi lungo i viali e mi piaceva spolverare fare i letti poi restarmene in disparte come vera principessa prigioniera del suo film che aspetta all'angolo come Marlene hai le borse sotto gli occhi come ti trovi a Berlino est - Alexander Platz auf wiedersehen - c'era la neve ci vediamo questa sera fuori dal teatro ti piace Schubert

ALEXANDER PLATZ
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato e Alfredo Cohen
y de golpe llegó el mes de febrero hacía frío en aquella casa me repetías sabes que en invierno se vive bien como en primavera sí justo así la bedela regresaba de la escuela un poco antes para ayudarme pareces cansada ser‡ que tienes ojeras cómo te encuentras en Berlín este - Alexander Platz auf wiedershen - y había nieve voy a dar un paseo hasta la frontera voy contigo y la noche siempre se volvía tarde sólo mis pasos por las calles y me gustaba limpiar y hacer las camas quedar aislada como una auténtica princesa prisionera de su filme en la esquina como Marlene será que tienes ojeras cómo te encuentras en Berlín este - Alexander Platz auf wiedershen - y había nieve nos vemos esta noche fuera del teatro te gusta Schubert

ALEXANDER PLATZ
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato e Alfredo Cohen


ALGERI (Aria di Isabella, Lettera, Aria di Costanza, Lasso)
musica di Franco Battiato - testo di Manlio Sgalambro


ALIFIB
musica e testo di Robert W. Ellidge
not nit not nit no not nit folly bololy Alifi my larder I can't forsake you or forsqueak you Alifi my larder confiscate or make you late you you Alifi my larder not nit not nit no not nit folly bololy burlybunch the water mole hellyplop and fingerhole not a wossit bundy see for jangle and bojangle trip pip pippy pip landerim Alifi my larder - certo fu impressionante la stabilità del desiderio giacevi accanto al mio fianco sinistro in splendida apatia e a me non era poi così difficile sentire il tuo pensiero variabile negli umori e nell'ipocrisia

un'ALTRA VITA
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato
certe notti per dormire mi metto a leggere e invece avrei bisogno di attimi di silenzio certe volte anche con te e sai che ti voglio bene mi arrabbio inutilmente senza una vera ragione sulle strade al mattino il troppo traffico mi sfianca m'innervosiscono i semafori e gli stop e la sera ritorno con malesseri speciali non servono tranquillanti o terapie ci vuole un'altra vita su divani abbandonati a telecomandi in mano storie di sottofondo Dallas e i ricchi piangono sulle strade la terza linea del metro che avanza e macchine parcheggiate in tripla fila e la sera ritorno con la noia e la stanchezza non servono più eccitanti o ideologie ci vuole un'altra vita

l'ALTROVE
testo e musica di Marco Castoldi
però che cosa vuol dire però mi sveglio col piede sinistro quello giusto forse già lo sai che a volte la follia sembra l'unica via per la felicità c'era una volta un ragazzo chiamato pazzo e diceva sto meglio in un pozzo che su un piedistallo oggi ho messo la giacca dell'anno scorso che così mi riconosco ed esco dopo i fiori piantati quelli raccolti quelli regalati quelli appassiti ho deciso di perdermi nel mondo anche se sprofondo lascio che le cose mi portino altrove non importa dove io un tempo era semplice ma ho sprecato tutta l'energia per il ritorno lascio le parole non dette e prendo tutta la cosmogonia e la butto via e mi ci butto anch'io sotto le coperte che ci sono le bombe è come un brutto sogno che diventa realtà ho deciso di perdermi nel mondo anche se sprofondo applico alla vita i puntini di sospensione che nell'incosciente non c'è negazione un ultimo sguardo commosso all'arredamento e chi si è visto s'è visto svincolarsi dalle convinzioni dalle pose e dalle posizioni lascio che le cose mi portino altrove

AMADA SOLEDAD
musica di Franco Battiato - testo di Manlio Sgalambro - adattamento di Milagrosa Ortiz Martín
en aquel tiempo tú estabas segura de ti y de tu lógica guiando y hablando ininterrumpidamente y yo que ya no te escuchaba más como hipnotizado seguía ojos que seguían los colores rayos eléctricos de la ciudad y cual será el motivo que nos une y nos divide y aquel hablar inútilmente de nuestras incomprensiones por ciertos pasajeros mal humores amada soledad isla ya bendecida en aquel tiempo de ti amaba el pensamiento lógico y aquella línea perfecta del besar la simetría en todas tus caricias me daba vida el resplandor vibrante de sabor centella de una mente universal estaba en ti como argumento de tu amor silogístico y conclusión de un razonamiento y me gustaba tanto estar así enredado en tus sentidos artificiales ahora soy casi fluctuante amada soledad isla ya bendecida todo ha acabado me separo de ti yo solo continuo el viaje vuelvo a ver cielo pintado de sol de nuevo vivo - the light comes over the night I open my eyes without you

AMATA SOLITUDINE
musica di Franco Battiato - testo di Manlio Sgalambro
a quel tempo tu stavi sicura di te della tua logica guidando e parlando ininterrottamente ed io che già non ti ascoltavo più come ipnotizzato seguivo gli occhi che seguivano i colori i raggi elettrici della città chissà cos'è quel moto che ci unisce e ci divide e quel parlare inutilmente delle nostre incomprensioni per certi passeggeri malumori amata solitudine isola benedetta a quel tempo di te amavo il tuo pensiero logico e quella linea perfetta del baciare la simmetria delle tue carezze vivificato dal chiarore vibrante di sapore scintilla di una mente universale ero in te come un argomento del tuo amore sillogistico conclusione di un ragionamento ma mi piaceva essere così avviluppato dai tuoi sensi artificiali ora sono come fluttuante amata solitudine isola benedetta così è finita mi stacco da te da solo continuo il viaggio rivedo daccapo il cielo colorato di sole di nuovo vivo - the light comes over the night I open my eyes without you

AMICI NON CI SONO AMICI
testo di Manlio Sgalambro
il rosso marziano illumina le notti e il balenare dei sogni ne riluce che bel rosso amici con tubernali compagni di pranzi e di cene spezziamo il pane facciamo mille atti assieme l'adorabile tempo ci concude lo strepitoso esordio di una marcia il fremito dei boschi il vento mi disperde in mille rivoli tra i frassini sono pieno di echi tramite sola di vita mi respiro come aria pura le imprese straordinarie di un eroe i mille astuti agguati di un bandito sono meno complicati del gesto di un amico la scoperta di un nuovo continente l'irresistibile ascesa di un capo il piano sfrenato di una vedova nulla sono in confronto al gesto di un amico amici un detto greco di non ci sono amici ma che m'importa dei greci

AMORE ASSURDO
musica e testo di Marco Castoldi
assurdo cosa accadde quando ti vidi per la prima volta portavo un cuore entrando nella stanza ma uscendo non lo avevo più amore come vetro lo infranse al primo colpo ah quanto tempo è passato da quel temporale un rimedio ti avevo dato per le corde vocali e tu mi hai disegnato una libellula che dice vola da solo l'avrei dovuta prendere in parola ma io non seguo mai la prima strada poi un numero di cellulare sul quale ancora sei anni dopo ti fai chiamare e da lì mille peripezie traversate atlantiche ultracontinentali case nelle valigie e valigie nei corridoi belle scatole da conservare stivare per ricordare accumulare nastri carte fotografie passamanerie e adesso ho voglia di contatto di scriverti e parlarti volgermi a te ritornar nella tua vita restituirti quello che mi hai dato e nonostante il cuore infranto da lontano ho voglia d'esser grato ieri sono stato sotto dove adesso c'è un enorme specchio e finalmente ho ritrovato il disco dei Black sabbath se lo guardi girare può ipnotizzare etichetta a spirale diventa un cono che sale tridimensionale era una notte golosa di musa una candela devo avere accesa nell'illusione di rimaterializzare il nostro disordine speciale di abbigliamenti sbagliati casuali odori eterosessuali e una vasca da bagno e noi immersi nel vino rosso brindare assurdo cosa accadde una volta uscito da quella stanza trasformazione radicale di tutto il mio universo il cuore in pezzi separati nel petto conservati come i frammenti degli specchi su cui rifletto mille volti che posso scegliere desiderare idolatrare venerare provar piacere carnale ma dopo un tale amore non possono più amare

AMORE CHE VIENI AMORE CHE VAI
musica e testo di Fabrizio De Andrè
quei giorni perduti a rincorrere il vento a chiederci un bacio e volerne altri cento un giorno qualunque li ricorderai amore che fuggi da me tornerai e tu che con gli occhi di un altro colore mi dici le stesse parole d'amore fra un mese fra un'anno scordate le avrai amore che vieni da me fuggirai tra un mese tra un anno scordate le avrai amore che vieni da me fuggirai venuto dal sole o da spiagge gelate perduto in novembre o col vento d'estate io t'ho amato sempre non t'ho amato mai amore che vieni amore che vai

l'AMORE È PARTITO
musica di Franco Cassano e Giuseppe Cardile - testo di Giuseppe Cardile
che cosa vuoi dire chiamandomi amore se in fondo ai tuoi occhi non c'è questo amore che cosa vuoi dire con questa parola che già troppe volte ti sei fatta prestare l'amore è partito per un lungo viaggio per dimenticare come l'hanno trattato l'amore è partito lasciandoci soli per farci capire quel che gli abbiamo fatto che cosa vuoi dire chiamandomi amore se quando mi parli non c'è questo amore che cosa vuoi dire con questa parola che abbiamo cercato aggrappati alla vita

l'AMORE NUOVO
musica e testo di Vincenzo Spampinato
se dentro te porti i segni di amori feroci se ti hanno fatto del male parole veloci quando il silenzio spaventa il digiuno del cuore io ci sarò se un quintale di errori ti curva la schiena ti hanno costretto a passare dentro la cruna ti toglierò alla notte e con le mie erbe tu guarirai come un giunco ti rialzerai è l'amore nuovo quello che ci fa sognare è l'amore nuovo quello che non puoi scordare è l'amore nuovo che ci indica la strada sì è l'amore nuovo t'innamori della vita è l'amore nuovo a piccoli sorsi berremo le nostre stagioni ci riempiremo la bocca di nuove canzoni e fino all'anima con gli occhi tuoi veneziani mi spoglierai le tue sabbie mosse calmerai è l'amore nuovo quello che ci fa sognare è l'amore nuovo quello che non puoi scordare è l'amore nuovo che c'intreccia come funi è l'amore nuovo che riempie queste mani è l'amore nuovo quello che ci fa sperare è l'amore nuovo quello che non puoi scordare è l'amore nuovo che ti entra nelle ossa è l'amore nuovo e riprendi la tua corsa ti rimette ancora in gioco è l'amore nuovo ti dà tutto e chiede poco è l'amore nuovo

AMOUR ÇA REND HEUREUX
musica di Giorgio Logiri e Federico Mompellio - testo di Franco Battiato


ANAFASE
musica di Franco Battiato e Pino Massara - testo di Sergio Albergoni e Franco Battiato
varcherò i confini della terra verso immensità sopra le astronavi verso le stazioni interstellari viaggerò

ANAPHASE
musica di Franco Battiato e Pino Massara - testo di Sergio Albergoni e Franco Battiato
I will go faraway beyond the limits of the earth towards the immensity above the astronauts toward the interstellar stations

el ANIMAL
musica e testo di Franco Battiato
vivir no es muy complicado si puedes renacer después y cambiar varias cosas las frivolidades y tanta estupidez mientes tú mientes bien cuando te tengo junto a mí tú me das la razón y quisiera decirte que prefiero estar solo y el animal que yo llevo dentro no me ha dejado nunca ser feliz me roba todo hasta el café me vuelve esclavo de mis pasiones sin desistir jamás y nunca espera y el animal que yo llevo dentro te ama a ti dentro de mí chispas de fuego y el agua que lo apagará si quieres ver como arde espárcelo en el aire o déjalo en la tierra

the ANIMAL
musica e testo di Franco Battiato
living life is not too hard if I can be born again many things could be changed now a bit of lightness and less stupidity faking you're good at faking when you are close to me you always tell me I'm right and I'd like to tell you that I feel better alone yes but the animal which is inside me won't let me live in happiness again he takes all the coffee too he renders me a slave of all my passions he never does give he doesn't want to wait and still the animal which is inside me wants you inside me signs of fire and water often quenches them if you want them to burn you live them in the air or let them be on earth

l'ANIMALE
musica e testo di Franco Battiato
vivere non è difficile potendo poi rinascere cambierei molte cose un po' di leggerezza e di stupidità fingere tu riesci a fingere quando ti trovi accanto a me mi dai sempre ragione e avrei voglia di dirti che è meglio se sto solo ma l'animale che mi porto dentro non mi fa vivere felice mai si prende tutto anche il caffè mi rende schiavo delle mie passioni e non si arrende mai e non sa attendere e l'animale che mi porto dentro vuole te dentro me segni di fuoco e l'acqua che li spegne se vuoi farli bruciare tu lasciali nell'aria oppure sulla terra

APPARENZA E REALTÀ
musica di Franco Battiato e Krisma - testo di Franco Battiato e Manlio Sgalambro
atomi eterni inalterabili e senza causa - wer die Natur retten will wird sie verlieren kein Schüler zu sein und kein Meister zu können ihr blaues Blut den sie noch mit der Realität über Ruinen soviel schein soviel sein - apparenza e realtà - soviel schein soviel sein - tempi tumultuosi e quindi resto confinato nella mia stanza immobilizzato da così tanta lontananza al mondo mi sento estraneo

le AQUILE
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Fleur Jaeggy
il vento gonfiava le mie vesti di veramente stabile erano le mie scarpe nere alle caviglie ortopediche un tempo passavo ore in palestra continuai a inseguirla per inerzia la vidi stagliarsi tra alberi e cielo e dopo un piccolo volo camminare monca e rapida avrete anche voi visto camminare le aquile

le AQUILE NON VOLANO A STORMI
musica di Franco Battiato e Yajima Kiminori - testo di Franco Battiato e Manlio Sgalambro
giorni e mesi corrono veloci la strade è oscura e incerta e temo di offuscarmi non prestare orecchio alle menzogne non farti soffocare dai maligni non ti nutrire d'invidie e gelosie in silenzio soffro i danni del tempo le aquile non volano a stormi vivo il rimpianto della via smarrita nell'incerto cammino del ritorno seguo la guida degli antichi saggi mi affido al cuore ed attraverso il male a chi confessi i tuoi segreti ferito al mattino a sera offeso salta su un cavallo alato prima che l'incostanza offuschi lo splendore in silenzio soffro i danni del tempo le aquile non volano a stormi vivo il rimpianto della via smarrita nell'incerto cammino del ritorno - shizukani tokino kizuni kurushimu murewo kundewa tobanai taka furuki oshiewo tadotte kokoronomamani konokanashimiwo norikoete

ARABIAN SONG
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato
qala mu'allimu alqaryati kana aljabalu fi aljabali alsalam 'alaykum 'alayki alana ana askunu - la mia classe fu allevata con il latte di una capra e del pane di frumento a quei tempi per divertimento non avevano inventato il telegiornale quando ero più giovane credevo che esistesse libertà - qala mu'allimu alqaryati kana aljabalu fi aljabali alsalam 'alaykum 'alayki alana ana askunu - da bambini si giocava sulle spiagge con degli aquiloni a gara sotto il sole mentre guardavamo il mio salire verso l'alto preoccupati che non si sciupasse la mia parte assente s'identificava con l'umidità - qala mu'allimu alqaryati kana aljabalu fi aljabali alsalam 'alaykum 'alayki alana ana askunu - gli orchestrali sono uguali in tutto il mondo simili ai segnali orario delle radio le domeniche e nei giorni di vacanza ci si organizzava per le feste in casa l'uomo è l'animale più domestico e più stupido che c'è

l'ARCA DI NOÈ
1 Radio Varsavia
2 Clamori
3 l'Esodo
4 Scalo a Grado
5 la Torre
6 New frontiers
7 Voglio vederti danzare

AREKNAMES
musica di Franco Battiato - testo di Sergio Albergoni e Franco Battiato
areknames mala areknapes ima areknames mala areknapes - atenaip arret el evoun sisopromatem ereitnorf alled etnem

ARIA DI NEVE
musica e testo di Sergio Endrigo
sopra le nuvole c'è il sereno ma il nostro amore non appartiene al cielo noi siamo qui tra le cose di tutti i giorni e i giorni grigi aria di neve sul tuo viso le mie parole sono parole amare senza motivo prima o poi tra le nostre mani più niente resterà è una vita impossibile questa vita insieme a te tu non ridi non piangi non parli più e non sai dirmi perché lungo la strada del nostro amore ho già inventato mille canzoni nuove per i tuoi occhi più di mille canzoni nuove che tu non canti mai

ARIA DI RIVOLUZIONE
musica e testo di Franco Battiato
quell'autista in Abissinia guidava il camion fino a tardi e poi a notte fonda si riunivano a quel tempo in Europa c'era un'altra guerra e per canzoni solo sirene d'allarme - aber der Glanz Müntzerscher Morgensterne über den aufrührerischen Bauern wenn sie ihren Peinigern ein blutiges Licht aufsteckten aber der Wohlklang der Stalin Orgel wenn sie den Hitler Soldaten zu Weihnacht Friede auf Erden in die erfrorenen Ohren brüllte - passa il tempo sembra che non cambi niente questa mia generazione vuole nuovi valori e ho già sentito aria di rivoluzione ho già sentito gridare chi andrà alla fucilazione - aber die Eleganz automatischer Raketen in Ho Chi Minhs Himmeln wenn sie den erstaunlichen Ingenieurleistungen aus Detroit den erstaunlichen Ku§ geben aber die Schönheit der Maschinenpistole über der Schulter des Guerilla Kämpfers wenn er dem bolivianischen Kuli treffende Argumente gegen seine Unterdrücker liefert die sie endlich verstehn das Beste aber Polizisten abgerichtet gegen das Volk wenn sie im Strom der empörten Massen durch die Stra§enschluchten geschwemmt ertrinken und endlich ergreifen sie statt ihrer Waffen die rettende Hand der Waffenlosen

ARIA DI UN TEMPO
musica di Franco Battiato e Giusto Pio

ARIES
musica di Franco Battiato

ASPETTANDO L'ESTATE
musica di Franco Battiato - testo di Manlio Sgalambro
l'allegrezza del vento fuga i cattivi pensieri mentre ogni ombra fugge via le giornate si accorciano la sera i fuochi inondano i dintorni di luce la tristezza non prevale su me col canto la tengo lontana le giornate si allungano sto aspettando l'estate anche se non ci sei tu sei sempre con me per antiche abitudini perché ti rivedrò dovunque tu sia aspettando l'estate all'ombra dell'ultimo sole sospeso tra due alberi a immaginare l'estasi dei momenti d'ozio voglio riscoprire aspettando l'estate anche se non ci sei tu sei sempre con me e sono ancora sicuro che io ti rivedrò dovunque tu sia

l'ASSENZIO
musica e testo di Marco Castoldi e Luca Urbani
il mondo è così privo d'amore io disimparo ad odiare in fondo se perdi il controllo non fai niente di male io ricerco lo scontro ma conosco la pace pensi a quello che farai e a quello che smetterai di fare la pioggia le feste il dottore l'alcohol i discorsi le moto degli altri l'acqua calda il fumo l'arrosto costruire una capanna i massaggi la crisi le associazioni la suora il prete gli sposi la marijuana fanno bene fanno male sto bene sto male farsi domande a risposte che non avete affatto fai una cosa poi non sai più se ci credi poi tanto avere orologi sballati o non averne affatto se non sbaglio stamattina era il 1904 le sfide le vacanze lo stato la frutta i soldi mangiarsi le unghie gli amici imborghesiti sado-maso l'erba voglio cibo giapponese i dischi capire Battiato film d'orrore le case chiuse fanno bene fanno male sto bene sto male - the song of nothing - fanno bene fanno male sto bene sto male - the power of nothing - fanno bene fanno male sto bene sto male infatti fa bene fa male gli effetti speciali la polizia travestirsi la censura l'oppio la religione il lego l'assenzio fanno bene fanno male sto bene sto male - the song of nothing - fanno bene fanno male sto bene sto male - the power of nothing - fanno bene fanno male sto bene sto male fa bene fa male fate male e state bene invece sto bene sto male

A TE
musica di Alice Visconti, Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Alice Visconti
ti voglio amare ti voglio dare l'entusiasmo di me bambina il primo giorno di scuola voglio curare le vibrazioni per non finire come il mondo che nasce e muore senza rendersene conto e nel profumo della tua vita voglio trovare l'energia per scommettere col male e col problema di esser viva e come il vento voglio sfiorarti accarezzarti e scompigliarti e poi gettarti nel mio immenso fino ai confini del tempo ti voglio amare ti voglio dare l'occasione per lasciarti andare fino all'ultima emozione vivere insieme l'alba e il tramonto e correre nel buio per scoprire nel silenzio qualche suono diverso

ATLANTIDE
musica di Franco Battiato - testo di Fleur Jaeggy
e gli dei tirarono a sorte si divisero il mondo Zeus la terra Ade gli inferi Poseidon il continente sommerso apparve Atlantide immenso isole e montagne canali simili ad orbite celesti il suo re Atlante conosceva la dottrina della sfera gli astri la geometria la cabala e l'alchimia in alto un tempio sei cavalli alati le statue d'oro d'avorio e oricalco per generazioni la legge dimorò nei principi divini i re mai ebbri delle immense ricchezze e il carattere umano s'insinuò e non sopportarono neppure la felicità in un giorno e una notte la distruzione avvenne tornò nell'acqua sparì Atlantide

l'ATMOSFERA
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato
lungo le contrade nella prima sera noi vestiti bene in sintonia con l'atmosfera era di domenica poco tempo fa scrivi ai tuoi parenti che non puoi tornare che ritardi ancora non mi abbandonare copriti la sera qui c'è umidità quante notti insonni a caldo per rimorso di coscienza come avrai sofferto e pianto e non poter farci niente se sei sveglio fai il caffè e accendi un po' la radio cos'hai fatto ieri come va in Italia oggi che è domenica non mi va di uscire

la ATMÓSFERA
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato
por los viejos barrios en la primera noche los dos bien vestidos en sintonía con la atmósfera era domingo hace poco tiempo llama a tus padres diles que no vuelves que mañana tardarás no puedes dejarme abrígate esta noche aquí es húmedo cuantas noches sin dormir remordimiento de conciencia lo que habrás sufrido y llorado y no podías hacer nada me preparas un café enciende la radio qué hiciste ayer qué tal en España hoy que es domingo no quiero salir

l'ATTESA
musica di Giuni Russo e Maria A. Sisini - testo di Franco Battiato
come stai mi chiese a un tratto bene grazie dissi e tu non c'è male poi distratto guarda che acqua viene giù vuoi davvero quante volte stessi pensieri ferma dietro la casa ad aspettare che tu uscissi e a inseguirti poi di nascosto per non farti capire che tremavo di paura di fronte a te mi avrebbe tradito un po' di emozione qualche gesto già vissuto nella storia tra di noi cantavamo spesso una canzone di Veronique Sanson

AUTO DA FÉ
musica di Franco Battiato - testo di Franco Battiato e Manlio Sgalambro
si è fatto tardi sulle nostre esistenze e il desiderio tra noi due è acqua passata davvero tu non c'entri niente è solo colpa mia mi sono accorto tardi che tutto quello a cui tenevo ti era indifferente scivolava via siamo lontani distanti ti parlo e non mi senti è sceso il buio nelle nostre coscienze e ha reso apocrifa la nostra relazione vorrei innestare il modo dell'indifferenza e allontanarmi da te per presentarmi innanzi al tribunale di una nuova inquisizione faccio un auto da fé dei miei innamoramenti un auto da fé voglio praticare il sesso senza sentimenti e mi piaceva camminare solo per sentieri ombrosi di montagna nel mese in cui le foglie cambiano colore prima di addormentarmi all'ombra del destino

AUTOMOTION
musica di Franco Battiato e Giusto Pio - testo di Franco Battiato e Saro Cosentino
piogge d'idrati bioritmi computerizzati han calcolato la fine di questo pianeta l'asse modale si spezzerà l'umanità si sveglierà al suono delle sfere saremo avvolti da un rumore di fondo tra le colonie di mercurio e della terra non resterà che un pallido ricordo nei frigoriferi cellule liofilizzate nuovi linguaggi algoritmi decodificati l'ora legale simboli un'unità ci guiderà sulla città satellite pattuglie sfera fatte solo di fuoco dentro gli anelli di Saturno

AZIMUT
musica e testo di Alice Visconti
sono l'angelo della casa io spolvero rammendo i calzini cucino le dolci farfalle cercano i fiori piè belli e li amano ti aspetto alzata se vuoi quando torni leggo il giornale di una data speciale ecco il momento che aspettavo da tanto sono il diavolo della casa io di una stella annullata all'azimut la pressione mi scende che sarà forse il vento d'autunno che è già qua esco solo un momento una foglia mi sfiora una guancia faccio finta di niente capita cerco un'ombra che ombra non è ma nel voltarmi capisco che cos'è la mia casa non c'è azimut